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Algernon Blackwood, “I salici”

11,00

Molto prima di Lovecraft, c’era Blackwood
Nuova traduzione del «più grande racconto del soprannaturale mai scritto»

 

Pubblicato nel 1907, I salici è il racconto che H.P. Lovecraft definì «il più grande racconto del soprannaturale mai scritto» — un giudizio formulato dal maestro del terrore cosmico che ne riconobbe l’influenza diretta sulla propria opera e su un’intera tradizione letteraria.

Due amici percorrono in canoa il tratto più selvaggio del Danubio, nella desolata regione di paludi e isole tra Austria e Ungheria. Quando si accampano su un’isola sabbiosa circondata da migliaia di salici, qualcosa comincia a cambiare intorno a loro — e dentro di loro. Strani suoni nella notte, figure che salgono verso il cielo, danni inspiegabili alla canoa, il pane che sparisce: nulla sembra avere una spiegazione razionale. E i salici, sempre i salici, che premono e osservano.

Ciò che rende I salici straordinario non è l’orrore visibile, ma quello che non si vede mai del tutto: la sensazione crescente e incontrovertibile di essere intruders in un mondo che appartiene ad altri, di forze immense e del tutto indifferenti all’umanità che abitano quegli spazi deserti. Blackwood non descrive mostri: descrive la dissoluzione del confine tra il mondo conosciuto e qualcosa di radicalmente alieno.

Scritto nel pieno dell’Età edoardiana, il racconto anticipa di decenni le categorie del weird fiction e del terrore cosmico che avrebbero dominato il Novecento. Dietro la superficie avventurosa del viaggio in canoa si celano interrogativi che non ammettono risposta: cosa abita i luoghi che l’uomo non ha mai toccato? Cosa accade quando la mente umana si trova di fronte a ciò che non può contenere?

Questa edizione propone una nuova traduzione italiana realizzata con particolare attenzione alla fedeltà stilistica e all’atmosfera originale voluta da Blackwood, restituendo la qualità periodale e ipnotica di una prosa pensata per avvolgere il lettore come il paesaggio avvolge i suoi protagonisti.

Un capolavoro del terrore che non ha perso nulla della sua potenza dopo oltre un secolo.

 

Algernon Blackwood (1869-1951) è uno dei più importanti autori della narrativa fantastica e soprannaturale. Viaggiatore instancabile, giornalista, conferenziere e studioso di tradizioni esoteriche, dedicò gran parte della propria opera all’esplorazione delle zone più misteriose dell’esperienza umana. Ammirato da H. P. Lovecraft, che lo considerava uno dei massimi maestri del genere, è autore di racconti e romanzi divenuti classici della letteratura dell’inquietudine, tra cui I salici, Il Wendigo e I dannati.

 

Collana Mysteria

  • Data di pubblicazione: 1 luglio 2026
  • Lingua: italiano
  • Copertina flessibile: 73 pagine
  • ISBN-13: 979-1259918802
  • Peso: 132 g.
  • Dimensioni: 12.7 x 0.48 x 20.32 cm
  • Prezzo: (IT) € 11,00 (copertina flessibile)

 

DISPONIBILE ANCHE SU AMAZON.IT (copertina flessibile)

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