Uno scrittore può continuare a scrivere anche dopo la morte?

Uno scrittore può continuare a scrivere anche dopo la morte? Il caso (dimenticato) di Ernesto Bozzano

Nel 1943, poche settimane prima di morire, Ernesto Bozzano — il più autorevole studioso italiano di ricerca psichica del suo tempo — consegnò al suo allievo Gastone De Boni diciassette manoscritti inediti, con l’incarico di pubblicarli dopo la sua scomparsa. Tra questi c’era Letteratura d’oltretomba, uscito solo nel 1947 da Bompiani: un vero e proprio testamento intellettuale, pubblicato quando il suo autore non poteva più vederne l’esito.

Bozzano (Genova, 1862-1943) non fu un accademico, ma un autodidatta che dal 1891 si dedicò allo studio sistematico della telepatia e della medianità, tanto da guadagnarsi il soprannome, non privo di ironia, di “san Paolo dello spiritismo”. Fondatore a Genova del Circolo Scientifico Minerva — dove si tennero le celebri sedute con la medium Eusapia Palladino — intrattenne una fitta corrispondenza con alcuni dei nomi più autorevoli della scienza dell’epoca: William Crookes, Oliver Lodge, e il fisiologo Charles Richet, premio Nobel per la medicina e coniatore del termine “metapsichica”.

Letteratura d’oltretomba affronta un tema tanto insolito quanto affascinante: la “psicografia”, cioè le opere letterarie che alcuni medium affermavano di scrivere sotto dettatura di autori defunti. Bozzano vi analizza dodici casi di risonanza internazionale — dalla Capanna dello zio Tom di Harriet Beecher-Stowe, discussa come possibile frutto di ispirazione medianica, al finale del romanzo di Dickens Edwin Drood, lasciato incompiuto sul letto di morte e presuntamente completato dall’aldilà, fino alle sedute che videro protagonista, sull’isola di Jersey, Victor Hugo in persona. Con il metodo comparativo e filologico che gli era proprio, l’autore costruisce un’argomentazione serrata, muovendosi sempre — anche quando le sue conclusioni restano, comprensibilmente, materia di dibattito — con il linguaggio e il rigore dell’indagine scientifica.

Un documento di storia delle idee, prima ancora che un libro di spiritismo: la testimonianza di un’epoca in cui il confine tra scienza e fede sull’aldilà era ancora una questione pubblicamente discussa, e uno sguardo su una domanda mai davvero risolta — che cosa sopravvive, e come, della creatività umana.

Questa nuova edizione Intra riproduce fedelmente il testo della prima edizione dell’opera (Bompiani, 1947), grafia e punteggiatura originali comprese, senza alcuna modifica o modernizzazione.

Il volume è disponibile qui:

https://edizioni.intra.pro/prodotto/bozzano-letteratura-d-oltretomba/

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