Pirandello e l’occulto: sei storie di fantasmi
Pirandello è, con ogni probabilità, il primo autore italiano ad aver sviluppato una poetica del fantastico non subordinata ai modelli stranieri. In questo particolare contesto è poi possibile individuare un gruppo di novelle nelle quali l’autore effettua una vera e propria incursione nel soprannaturale e nell’occulto. Pirandello si mostrò favorevole all’approccio analitico allo ‘spiritismo’ e, in forme e contesti diversi, avvicinò più volte il fenomeno degli ‘spiriti’.
Il volume propone sei novelle che possono consentire al lettore di guardare al grande autore attraverso una lente prospettica molto particolare e, soprattutto, diversa da quella solitamente utilizzata.
La raccolta comprende le novelle:
1904 – La buon’anima
1905 – La casa del Granella
1910 – Lo spirito maligno
1913 – Male di luna
1916 – All’uscita
1936 – Effetti d’un sogno interrotto
Luigi Pirandello (1867-1936) scrive pagine di immediata e larghissima popolarità, dal teatro alle novelle ai romanzi, traghettando la letteratura italiana dalla Sicilia profonda fin nel cuore del Novecento europeo. Da Il fu Mattia Pascal a I giganti della montagna, la sua fama di scrittore cresce, portandolo a vincere il premio Nobel nel 1934.
Collana Mysteria