Una storia malinconica, poetica e avvincente
Uno dei romanzi più importanti del ‘900
Il romanzo narra la lotta tra due gruppi di ragazzi per il predominio su un terreno libero per i giochi, attorno a una segheria. Due “eserciti” composti soltanto da generali e ufficiali. Un solo soldato semplice: Emo Nemecsek, biondo e mingherlino, di povera famiglia. L’epilogo della vicenda sarà rappresentato dalla più memorabile battaglia tra ragazzini che la letteratura abbia mai raccontato.
Ferenc Molnár (Budapest 1878 – New York 1952) studiò a Ginevra, fu giornalista a Budapest e corrispondente di guerra durante la prima guerra mondiale. Esordì come scrittore di racconti nel 1900, ma conquistò una vera popolarità in patria solo con la commedia Diavolo (1907). Nel romanzo I ragazzi della via Pál (1907), una delle sue migliori opere, raffigura con acutezza e poetica semplicità il romanticismo della vita dei ragazzi di scuola.