Non un libro sui fantasmi: un libro su come si stabilisce se un fantasma dice il vero.
Edizione integrale del 1938.
Genova, 1938: sul finire di una vita interamente dedicata alla ricerca psichica, Ernesto Bozzano viene invitato dal Congresso Spiritualista Internazionale di Glasgow a rispondere alla domanda che lo accompagna da quarant’anni: Animism or Spiritualism: Which explains the facts? Nasce così la sua opera più matura e sistematica, il testamento intellettuale di chi ha passato una vita a vagliare migliaia di casi prima di pronunciarsi.
Bozzano non parte da un pregiudizio: riconosce lealmente tutto ciò che l’animismo – l’ipotesi che riduce ogni fenomeno medianico a facoltà occulte della psiche del vivente – riesce davvero a spiegare. Poi, categoria per categoria, mostra dove quella spiegazione si spezza: le facoltà supernormali che agiscono come se fossero indipendenti da chi le esercita, i poteri che si direbbero illimitati eppure si arrestano sempre allo stesso confine, le comunicazioni tra viventi che replicano esattamente lo schema di quelle con i defunti, i fenomeni di bilocazione che nessuna teoria subcosciente riesce a contenere.
Il risultato è un serrato corpo a corpo argomentativo, capitolo dopo capitolo, tra due ipotesi rivali – condotto con il rigore di chi tratta la propria stessa tesi come un imputato da giudicare, non da difendere a ogni costo.
Edizione integrale, con nota introduttiva di Matthew Graves.
Collana Mysteria